I Periodi della Vita del Cane

I tempi di vita del cane possono essere suddivisi in quattro fasce che sono:
  1. il periodo di transizione
  2. il periodo della socializzazione
  3. il periodo giovanile
  4. il periodo della maturità
Il primo periodo detto di "transizione" è quello che va dai 20 ai 30 gg. di vita circa, ed è il periodo in cui il cucciolo è totalmente dipendente dalla madre, che lo nutre e lo accudisce, o dell'allevatore, se subentrano problemi particolari da parte della madre.

Il secondo periodo è quello della "socializzazione" (imprinting) è una delle fasi più delicate, durante la quale il cucciolo intreccia una serie di relazioni sociali con i suoi simili e con l'uomo. Se durante questa fase un cucciolo viene tenuto isolato dai suoi consimili (adulti e cuccioli) può assumere da adulto un comportamento sbagliato con gli altri cani; se non viene posto a contatto con l'uomo può assumere da adulto un comportamento poco sociale con lo stesso. Occorre quindi particolare attenzione nell'approccio di un cucciolo nell'età della socializzazione, perché specialmente un neofita può commettere una serie di errori che possono essere poi incisivi nello sviluppo comportamentale del cane. E' solitamente questo il periodo dell'acquisto del cucciolo e l'inserimento nel nuovo ambiente può risultare molto difficile per le capacità di adattamento e per la tolleranza del neo-proprietario.Un cucciolo è come un bambino piccolo che non capisce se viene picchiato per qualche cosa che ha fatto (come sporcare in casa o "mangiare" oggetti di valore). Gli accorgimenti possono essere quelli di destinare uno spazio per il cucciolo e di mettere dei giornali sul pavimento; inoltre gli si possono lasciare dei giochini, in modo da non far riversare la sua attenzione su altri oggetti.

Il terzo periodo è quello così detto "giovanile" e va dal quarto mese di vita alla raggiunta maturità sessuale (entro i 18 mesi circa); è il migliore per quanto riguarda il processo di educazione (che comincia comunque fin da quando il cane è cucciolo). Il metodo naturale, che si basa sulle conoscenze della psicologia canina, ci permette di sfruttare le grandi possibilità di apprendimento di questo periodo. Il programma di educazione dovrà essere basato soprattutto sulla curiosità, sulla possessività e sulla mimesi ed essere impostato come un gioco finalizzato con una determinata disciplina, ma senza alcuna costrizione. Il cane deve imparare che quando è in libertà può condurre il gioco come meglio crede e come gli impulsi della specie e della razza gli suggeriscono, ma quando riceve un ordine dal suo proprietario deve ubbidire in maniera naturale ed il proprietario deve con attenzione controllare le sue azioni, affinché non s'inneschino conflitti difficili poi da riequilibrare.

Il quarto periodo, che è quello della "maturità", completa il resto della vita del cane; in questo periodo l'animale continua ad apprendere, ma con maggiore fatica e minori risultati.

(di Vittorio Meneghetti)


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