Le Regole per un buon rapporto Cane/Padrone

Una delle basi per una serena convivenza tra uomo e cane, è quella di evitare di attribuire a quest'ultimo caratteristiche umane e comunicare con ragionamenti umani (antropomorfismo); l'animale non capisce ed inevitabilmente si creano incomprensioni che sfociano in problemi di rapporto e di gestione. Fondamentalmente il cane riconosce i suoni, i gesti, i toni di voce che lo richiamano o lo gratificano e risponde alle nostre manipolazioni riconoscendo il suo padrone come capobranco e leader. Il cane è un animale di branco; pertanto l'ottica in cui dobbiamo imparare a vedere il cane all'interno della famiglia deve essere come di un lupo all'interno del suo branco. Il branco è sempre formato da un capobranco (colui che comanda) e da sottoposti (coloro che ubbidiscono). Se nel rapporto di convivenza con l'uomo, il cane si sente capobranco, non solo con quest'atteggiamento non è utile all'uomo, ma crea problemi di aggressività, di disobbedienza, di dominanza. Per ristabilire gli equilibri occorrono esercizi di leadership e semplici regole quotidiane che senza violenza possono insegnare al cane ad assumere la giusta posizione all'interno della famiglia.
Eccole di seguito:
  1. Il padrone deve essere il capobranco;
  2. Il padrone deve socializzare il cane nel periodo sensibile che va dai 3 ai 6 mesi di vita;
  3. Il cane deve essere abituato fin da piccolo a farsi toccare ed a mettere le mani nella ciotola mentre mangia;
  4. Il cane deve essere abituato a farsi manipolare dal proprio padrone (spazzolarlo, controllargli i denti, le orecchie, le unghie, i genitali, ecc.)
  5. Il cane deve avere il suo posto per dormire (un lettino, un tappeto, un trasportino, ecc.) e non salire sul letto del proprietario o sui divani;
  6. Il cane deve essere abituato a salire e scendere su comando del suo padrone, per esempio dall'auto, da un muretto, ecc.;
  7. Uscendo da una porta o da un cancello il cane deve sempre aspettare che il padrone esca per primo;
  8. Prima di liberare il cane dal guinzaglio, abituarlo ad aspettare prima il comando che lo autorizza a muoversi (via, libero, vai, ecc.)
  9. Prima di liberare il cane dal guinzaglio, abituarlo ad aspettare prima il comando che lo autorizza a muoversi (via, libero, vai, ecc.)
  10. Il cane deve essere abituato al richiamo in qualunque condizione;
  11. Il cane deve essere educato a non sporcare dove capita;
  12. Il padrone deve conoscere ad applicare la catena psicologica dell'apprendimento (premiare ed incoraggiare i comportamenti voluti, punire e scoraggiare i comportamenti non voluti)
  13. Per farsi comprendere dal proprio cane evitare i discorsi, ma usare parole semplici e codificate da tutti i membri della famiglia;
  14. Il cane deve essere abituato gradualmente a restare in casa da solo senza causare guai e/o problemi;
  15. Il padrone deve considerare e trattare il proprio cane come tale e non come una persona;
(di Vittorino Meneghetti)


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