La leggenda del Ponte Arcobaleno

Esiste una leggenda che proviene dagli Indiani d'America ed è dedicata a tutti coloro che hanno sofferto e soffrono per la perdita di un "animale" caro. Animale è tra virgolette perché per noi che li abbiamo amati sono stati come persone e forse di più.

Tra la terra e il cielo esiste un posto chiamato "Ponte Arcobaleno" per i bellissimi colori da cui è formato. Quando un animale muore, specialmente se in vita è stato molto amato da una persona qui sulla terra, va in un luogo che si trova all'inizio di questo ponte. E' un posto bellissimo dove l'erba è sempre fresca e profumata, i ruscelli scorrono tra colline ed alberi ed i nostri amici a quattro zampe possono correre e giocare insieme. Trovano sempre il loro cibo preferito, l'acqua fresca per dissetarsi ed il sole splendente per riscaldarsi, e così i nostri cari amici sono felici: se in vita erano malati o vecchi qui ritrovano salute e gioventù, se erano menomati o infermi qui ritornano ad essere sani e forti così come li ricordiamo nei nostri sogni di tempi e giorni ormai passati...

Qui i nostri amici che abbiamo tanto amato stanno bene, eccetto che per una piccola cosa, ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto speciale che ha dovuto lasciarsi indietro... così accade di vedere che durante il gioco qualcuno di loro si fermi improvvisamente e scruti oltre la collina,tutti i suoi sensi sono in allerta, i suoi occhi si illuminano e le sue zampe iniziano a correre velocemente verso l'orizzonte, sempre più veloce...

Ti ha riconosciuto e quando finalmente sarete insieme, lo stringerai tra le tue braccia con grande gioia, una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso, le tue mani accarezzeranno di nuovo l'amata testolina e i tuoi occhi incontreranno di nuovo i suoi sinceri che tanto ti hanno cercato, per tanto tempo assenti dalla tua vita, ma mai dal tuo cuore... e allora  che insieme attraverserete il Ponte Arcobaleno per non lasciarvi mai più…


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16 Comments:

arcobaleno ha detto...

... molto, molto commovente.... ma dimmi un pò come hai fatto a mettere la neve che fiocca?????

Spyke ha detto...

@Arcobaleno, ...si veramente bella! per l'effetto neve vai qui

Dedo ha detto...

per fortuna non mi è ancora capitato di passare da quel tragico momento che è la perdita di un compagno fedele, e ti dirò che ci penso davvero raramente perchè il solo pendarci mi fa stringere cuore e stomaco...

Spyke ha detto...

@Dedo,...condivido in pieno il tuo pensiero!!

Erika ha detto...

Che storia commovente!!!
Mi è piaciuta moltissimo, sai Spike?
Colgo l'occasione per augurarti un Sereno Natale.
erika

Spyke ha detto...

@Erika, ciao carissima.. son contento piace tanto anche a me !! :-) grazie per gli auguri e ricambio di cuore a te e tutti i tuoi cari!

Lulù ha detto...

è tanto bella e commovente questa leggenda...
sigh sigh...
sNiFFF...

Spyke ha detto...

@Lulù, ...commovente si!! :-)

Sophie ha detto...

Mi fai piangere Spyke!!! Non ci voglio nemmeno pensare, sai che quest'estate mi hanno portato dal vet in shock anafilattico per l'ennesima pocheria che ho ingurgitato, e dopo per poco non dobbiamo portare all'ospedale anche la mami che ormai mi tirava una crepa.

Spyke ha detto...

@Sophie, ahahahhahhh dai scusaciiii!! ... io invece ho fatto perdere 5 anni della sua vita una sera che mi sentivo grande.. e ho deciso di andare in giro da solo... per fortuna il mio papi ha avuto un sesto senso è ha capito solo dopo 3 ore dove ero andato a finire!..paura!!!:-D

RUSSEL ha detto...

Io ho trovato questa poesia:

Ci sarà un paradiso anche per i cani?
Quei cani affamati, bastonati, abbandonati...
Ci sarà, certo, un paradiso,
perchè nell'inferno ci sono già stati:
qui sulla terra.
Ci deve essere il paradiso
per chi non ha mai incontrato
di un padrone il sorriso
ma anche per chi, fortunato,
nella vita è stato amato;
esisterà di certo il loro paradiso,
con tanti angeli a cui
donare un amore assoluto e infinito
come il mare,
un tesoro che l'uomo ha rifiutato.
Sarà bello quel paradiso dove correre
liberi da catene, su e giù nell'immensità.
E amare, senza essere mai più traditi,
da qui all'Eternità.
(C. Santoni)

Spyke ha detto...

@Russell, grazie 1000!.. questa poesia è la mia preferita!!! se non sbaglio deve essere stata la prima che ho pubblicato qui nel blog, vi auguro buone feste se non ci sentiamo piu'! :-)

Sophie ha detto...

Naturalmente anch'io ho nel mio repertorio "la fuga del Jack solitario", la fortuna è stata che ero con i nonni, mi ha ritrovato il nostro vicino di casa che vagavo completamente stordita senza sapere dov'ero, per cui la mamma non era a casa e quando è tornata gliel'hanno solo raccontata altrimenti quella volta lì ci restava secca!

Spyke ha detto...

@Sophie, ahahahahh piccola sophie... sei tremenda !!! sai che quella sera non l'ho nemmeno sgridato per nulla.. lui era già' impaurito di suo, credo che abbia imparato la lezione! :-)

Mathys ha detto...

è molto bella questa leggenda...avrei dovuto conoscerla tanti anni fa,forse mi sarebbe stata un tantino di conforto...
non dimenticheró mai Kimba,la mia volpina(meticcia) di una bellezza incredibile,un'intelligenza e una sensibilità non umani,ma molto superiore!! maledico ancora chi l'ha avvelenta e gli auguro la stessa orribile e lenta morte.Non sono cattiva e non auguro mai il male nemmeno al piú terribile nemico...ma chi ha fatto cosí male alla mia bellissima Kimba non meriterebbe nessuna pietà...bastardi...(sono passati piú di 15 anni,ma per me è come se fosse stato ieri...)

Spyke ha detto...

@Mathys, ...che tristezza! si vede ancora oggi che il tuo sentimento di amore e amicizia è ancora molto forte!
P.S. Raramente potrai dire la stessa cosa di un essere umano! :-)

L'aforisma della settimana: La maggior parte delle persone che hanno un cane, alla lunga imparano ad obbedire al loro amico a quattro zampe.(Robert Morley)